Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston

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L'attuazione di una terapia psicofarmacologica crea spesso problemi di natura sessuale che vengono vissuti dal paziente con grande disagio, talvolta fino al punto da indurlo ad interrompere il trattamento drop out. A tale proposito, appare necessario fare due importanti considerazioni:. Pertanto, quando ci si trova di fronte ad una disfunzione sessuale in un soggetto in trattamento con psicofarmaci, risulta estremamente importante valutare se tale condizione rappresenta l'espressione del disturbo psichiatrico sottostante, se essa è collegata, col significato di effetto collaterale indesiderato, alla terapia psicofarmacologia, oppure clinica di disfunzione sessuale femminile Boston la sua esistenza è indipendente da entrambi i fattori, essendo preesistente o comunque non correlata ad essi. Nel trattare le disfunzioni sessuali faremo riferimento allo schema di Masters e Johnson 47 che suddivide l'attività sessuale in quattro fasi: eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione. Le difficoltà sessuali possono insorgere in una o più di queste fasi. Qaundo la disfunzione insorge nella fase dell'eccitamento, si concretizza come riduzione della libido e della propensione ad avere rapporti sessuali, e quindi, nel maschio, con la mancanza dell'erezione, nella donna, con la mancanza della lubrificazione vaginale. I disturbi della fase del plateau danno luogo, nella donna, clinica di disfunzione sessuale femminile Boston mancanza della vasocongestione vaginale con le relative modificazioni anatomiche che caratterizzano questa fase, e, nell'uomo, alla mancanza dell'ulteriore incremento dell'erezione clinica di disfunzione sessuale femminile Boston della relativa dilatazione del glande. I disturbi dell'orgasmo danno luogo, nei due sessi, ad anorgasmia, a precocità o ritardo dell'orgasmo e all'orgasmo doloroso. L'unico disturbo della fase di risoluzione è rappresentato dal priapismo: erezione peniena, in visit web page dolorosa, che dura oltre i tempi considerati fisiologici. In questo ambito, vengono comprese tutte le disfunzioni secondarie all'uso e all'abuso di sostanze farmacologiche e non solo quelle secondarie all'uso di psicofarmaci.

Tutti i disturbi sessuali possono essere presenti. Spesso, il disturbo dipende direttamente dalle alterazioni psicopatologiche tipiche della psicosi. Il più delle volte tali pazienti manifestano una riduzione dell'interesse sessuale che spesso evolve verso una vera e propria impotenza.

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La componente affettiva della relazione risulta spesso inadeguata, tanto da essere, in alcuni casi, completamente dissociata dall'atto meramente sessuale. In un recente studio Aizenherg e coll. I risultati hanno evidenziato un'alta frequenza di disturbi sessuali sia nei pazienti trattati sia in quelli non trattati. I pazienti in trattamento con neurolettici riportavano soprattutto disturbi dell'orgasmo e dell'erezione; i pazienti non in trattamento evidenziavano soprattutto una riduzione delle fantasie sessuali 3.

Alcuni pazienti schizofrenici rivelano una spiccata attività masturbatoria, ma talvolta si tratta di una semplice azione meccanica, stereotipata e priva di ripercussioni emotive adeguate, e quindi di una chiara valenza clinica di disfunzione sessuale femminile Boston.

Talvolta si osservano comportamenti devianti, anche di tipo parafilico o ad impronta omosessuale. Tali comportamenti spesso mancano di una chiara valenza relazionale; essi vengono agiti in modo compulsivo, automatico, coatto. E' possibile, ad esempio, che il paziente si rifugi in una chiusura sociale perché teme che gli si voglia fare del male ammazzare, punire, mutilare, ecc. Il comportamento risulta improntato all'iperattività. Dal punto di vista sessuale, il paziente tende all'ipereccitabilità.

Il paziente maniacale si lascia frequentemente coinvolgere in nuove relazioni che spesso vengono mantenute contemporaneamente, creando situazioni difficilmente gestibili, che sorprendono e imbarazzano lo stesso paziente una volta risolto l'episodio. I pazienti maniacali appaiono talvolta notevolmente disinibiti tanto da rivelare particolari della loro vita affettiva e sessuale; in altri casi, avanzano proposte sessuali in ambienti e circostanze inadeguate. Talvolta, all'ipersessualità emotiva o agita si associano comportamenti parafilici.

Le parafilie più frequenti sono la pedofilia e l'esibizionismo. Uno dei motivi che più frequentemente inducono un paziente psicotico ad interrompere un trattamento farmacologico a base di neurolettici è rappresentato dalla comparsa di effetti collaterali nell'ambito della sfera sessuale.

Tlai effetti acquistano un rilievo ancora maggiore se si tiene conto del fatto che spesso si tratta di pazienti giovani. I disturbi sessuali che si riscontrano con frequenza maggiore vengono riportati in tabella 3.

I farmaci che maggiormente creano questi problemi includono: clorpromazina, pimozide, tiotixene, tioridazina, sulpiride, aloperidolo e flufenazina. Come per gli antidepressivi, anche per questi farmaci sono soprattutto i pazienti di sesso maschile a lamentare disturbi di natura sessuale.

Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston i neurolettici in uso sono stati associati ad una riduzione della libido. Uno studio condotto da Tennent e coll. Quasi tutti i neurolettici sono stati associati a disturbi dell'erezione. Tra quelli più frequentemente citati in letteratura ricordiamo: clorpromazina, pimozide, tioridazina, tiotixene e sulpiride. Kotin e coll. Il risperidone, neurolettico di recente introduzione in Italia, viene just click for source associato ad eiaculazione precoce Esistono molti "case report" relativi ad anorgasmia indotta da neurolettici, tra questi, quello più frequentemente citato è la tioridazina.

Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston un lavoro clinica di disfunzione sessuale femminile Boston Degen del è descritto che la tioridazina e la trifluoperazina inducono anorgasmia nelle pazienti trattate; tale sintomo non è stato osservato in seguito alla sostituzione dei suddetti farmaci, rispettivamente, con loxapina e flufenazina in dosaggi efficaci in senso antipsicotico In una revisione dei dati della letteratura da parte di Thompson e coll.

Di questi, vengono correlati all'impiego dell'antidepressivo trazodone e solo 54 all'uso di vari antipsicotici Non esiste una stima ufficiale dell'incidenza del priapismo in clinica di disfunzione sessuale femminile Boston all'uso degli antipsicotici, ma questa incidenza sembra essere piuttosto bassa. Tra gli antipsicotici più frequentemente ritenuti responsabili di priapismo ricordiamo le fenotiazine clorpromazina, flufenazina e tioridazina e il tioxantene 72, Negli ultimi anni sono stati descritti casi isolati di priapismo indotto da clozapina 58, 94e da flupentixolo Tra questi disturbi quello più frequente clinica di disfunzione sessuale femminile Boston rappresentato dall'amenorrea.

Nelle pazienti amenorroiche, il valore basale di LH è stato ritrovato variabile, con un picco ovulatorio assente: il valore degli estrogeni e del progesterone, misurato nella fase follicolare del ciclo, è stato riportato nel range della normalità In alcune delle pazienti amenorroiche è stata trovata una chiara correlazione con il trattamento neurolettico in quanto la sospensione del trattamento consentiva un ripristino del normale ciclo mestruale.

Il meccanismo responsabile di questo disturbo sarebbe legato all'iperprolattinemia, indotta dal blocco dopaminergico a livello ipofisario, e conseguente inibizione dell'asse riproduttivo. I DSSP secondari a neurolettici possono essere spiegati in base a 3 ipotesi patogenetiche:.

E' stato anche ipotizzato che il blocco di questi stessi recettori periferici da parte dei clinica di disfunzione sessuale femminile Boston possa condurre a priapismo.

Si ipotizza che almeno alcuni effetti inibitori sulle funzioni sessuali vengano svolti dagli antipsicotici attraverso tale meccanismo Tale ipotesi si basa su alcune evidenze sperimentali: a l'iniezione di farmaci dopaminergici nell'area preottica mediale induce un notevole aumento dell'attività sessuale transitoriale disfunzione erettile ratti maschi; clinica di disfunzione sessuale femminile Boston gli agonisti dopaminergici inducono una facilitazione della risposta sessuale nei ratti e in altri mammiferi; e la stimolazione dopaminergica a livello del proencefalo e del mesencefalo induce un aumento della risposta sessuale negli animali di laboratorio.

La maggior parte degli antipsicotici provoca un aumento della secrezione di questo ormone Comunque, non è ancora chiaro se i livelli elevati di prolattina rappresentino il meccanismo attraverso il quale gli antipsicotici inducono le disfunzioni sessuali oppure se queste ultime e la iperprolattinemia siano entrambe la diretta conseguenza di un blocco dopaminergico centrale. In caso di DSSP secondari all'uso dei antipsicotici occorre innanzitutto verificare clinica di disfunzione sessuale femminile Boston di interrompere il trattamento farmacologico.

Molto spesso il trattamento con neurolettici viene abbinato a quello con farmaci anticolinergici allo scopo di correggere effetti collaterali di tipo extrapiramidale. Le disfunzioni sessuali associate agli episodi maniacali e depressivi sono state descritte nei relativi capitoli. D'altro canto, il paziente in fase depressiva potrebbe erroneamente imputare il calo del desiderio sessuale clinica di disfunzione sessuale femminile Boston trattamento farmacologico antidepressivo.

Le disfunzioni sessuali da sali di litio insorgono nella fase iniziale della terapia, in genere entro il primo mese dall'inizio del trattamento.

I disturbi sessuali da sali di litio possono essere distinti in due gruppi: disturbi dell'interesse sessuale e disturbi della funzione sessuale. Relativamente a questo argomento si conosce clinica di disfunzione sessuale femminile Boston poco, e la maggior clinica di disfunzione sessuale femminile Boston delle informazioni disponibili provengono da resoconti su casi singoli. Molti psichiatri hanno notato che, in seguito a trattamento con sali di litio, i loro pazienti lamentano un calo del desiderio sessuale.

Il meccanismo patogenetico di questo calo non è ancora chiaro, comunque, l'appiattimento dell'affettività, indotto dalla terapia col litio, potrebbe essere responsabile di questo sintomo. Il quadro clinico è caratterizzato soprattutto da un'inibizione persistente dell'interesse sessuale. I pochi casi descritti in letteratura si riferiscono soprattutto a soggetti di sesso maschile. In uno studio condotto su pazienti con disturbo bipolare dell'umore, è stato osservato che i soggetti trattati con litio associato a benzodiazepine, presentavano una notevole compromissione della risposta sessuale riduzione del desiderio, difficoltà nel raggiungere e nel mantenere l'erezione, disturbi dell'orgasmo e, nelle donne, disturbi mestrualimentre quelli trattati con solo litio presentavano questi disturbi in una forma più attenuata.

Quest'azione farmacologica potrebbe spiegarci l'insorgenza degli effetti collaterali indesiderati di natura sessuale. Di fronte ad una sintomatologia di natura sessuale secondaria ad un trattamento con sali di litio, il clinico dovrebbe, per prima cosa, controllare i valori della litiemia. Laddove è possibile, si consiglia di ridurre il dosaggio del farmaco, in quanto i disturbi sessuali indotti dal litio possono essere dose-dipendenti.

Le alternative terapeutiche al litio sono rappresentate sostanzialmente da altri stabilizzatori dell'umore per es. Si read article, inoltre, che spesso tali provvedimenti non sono necessari in quanto basta aspettare mesi mantenendo costante il dosaggio del litio, per osservare una remissione della sintomatologia sessuale tabella 5. Le disfunzioni sessuali non rappresentano un sintomo primario dei disturbi d'ansia.

La disfunzione sessuale, quando presente, si spiega attraverso i meccanismi psicopatologici interpretabili come ansia d'attesa, di prestazione, anticipatoria, evitamento e demoralizzazione.

L'inibizione del comportamento sessuale è il disturbo che più frequentemente riguarda gli ansiosi cronici di entrambi i sessi. I maschi spesso soffrono di eiaculazione precoce, talvolta di clinica di disfunzione sessuale femminile Boston le donne riferiscono, spesso, anorgasmia, vaginismo o dispareunia.

Questi circoli viziosi possono comportare una totale scomparsa dell'eccitamento sessuale con una diradazione dei tentativi e una prevalenza dell'ansia sul desiderio. La presenza di disfunzioni sessuali in corso di disturbi d'ansia non è, comunque, la regola in quanto esistono molti soggetti con nevrosi d'ansia che conservano una buona funzionalità sessuale. Nelad es.

Nel corso degli anni, le descrizioni di alterazioni delle funzioni sessuali in seguito a trattamento con BDZ si sono succedute. Nel è stato descritto clinica di disfunzione sessuale femminile Boston caso di inibizione dell'orgasmo in una donna con disturbo borderline di personalità, dopo somministrazione di alprazolam al dosaggio di 7 mg pro die.

In uno studio controllato è stata dimostrata una correlazione dose-dipendente tra diazepam e ritardo dell'orgasmo ottenuto con la masturbazione in donne volontarie asintomatiche Ricordiamo, inoltre, che esiste un'opinione diffusa secondo la quale le BDZ provocherebbero problemi erettili. La capacità delle BDZ di ritardare l'eiaculazione è stata utilizzata per curare pazienti con eiaculazione precoce.

NelSegraves ha descritto il caso di un paziente 71enne, eiaculatore precoce, il quale ha ottenuto rapporti soddisfacenti in seguito a clinica di disfunzione sessuale femminile Boston con 0. La diagnosi differenziale tra i disturbi sessuali secondari all'ansia e quelli secondari all'uso delle BDZ non risulta, in genere, difficile: tra i primi è molto diffusa l'eiaculazione precoce, mentre tra i secondi si riscontra soprattutto un ritardo dell'eiaculazione o dell'orgasmo.

La storia clinica e la valutazione del rapporto temporale tra la comparsa della sintomatologia e l'assunzione del farmaco, permetterà, nella maggior parte dei casi, di dirimere ogni dubbio. Il meccanismo col quale le BDZ generano i disturbi sessuali appena descritti è poco chiaro.

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E' noto che il potenziamento della trasmissione GABAergica da parte delle Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston si ripercuote su diverse vie neurotrasmettitoriali con un'azione inibitoria. Tra le vie maggiormente coinvolte ricordiamo quella noradrenergica, dopaminergica, colinergica, serotoninergica. E' possibile ipotizzare che l'inibizione noradrenergica, dopaminergica e colinergica possano essere, almeno in parte, coinvolte nella genesi delle disfunzioni sessuali indotte da BDZ.

L'inibizione della clinica di disfunzione sessuale femminile Boston serotoninergica non dovrebbe teoricamente comportare un'inibizione delle funzioni sessuali; va ricordato, comunque, che le vie serotoninergiche interferiscono ampiamente con altre vie neurotrasmettitoriali. Le disfunzioni sessuali indotte da BDZ sono completamente reversibili in seguito alla sospensione del trattamento. In ambito psicofarmacologico si rende necessaria una grande attenzione, da parte del clinico, nei riguardi delle DSSP.

Queste rappresentano una delle cause principali di drop-out. D'altro canto, i pazienti tendono a non riferire tali sintomi click here, oppure lo fanno con un certo imbarazzo.

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L'indagine clinica indirizzata alla sfera sessuale, se condotta in un clima di ascolto empatico e sereno, viene, in genere, ben accettata e induce una maggiore disponibilità nel paziente a parlare dei suoi vissuti sessuali. Alla luce delle attuali conoscenze in ambito psicofarmacologico e delle conoscenze relative a farmaci che interferiscono sulla funzionalità sessuale, i DSSP non vanno più considerati come un prezzo inevitabile che i pazienti in trattamento psicofarmacologico sono tenuti a pagare.

La possibilità di modulare il dosaggio dello psicofarmaco, di sostituirlo con un secondo farmaco caratterizzato da analogo effetto terapeutico ma con effetto collaterale indesiderato di ridotta intensità o see more, di somministrare un farmaco con azione correttiva nei confronti del DSSP, rappresentano valide opzioni alla sospensione del trattamento psicofarmacologico. Rimedio valido soprattutto per i disturbi dell'eiaculazione 7, mg per os prima del rapporto sessuale.

Ne consegue, da questo punto di vista, che i freudiani parlano già clinica di disfunzione sessuale femminile Boston frigidità se la donna, nonostante il contatto sessuale, si dimostra incapace di produrre quella secrezione che viene considerata funzionale alla penetrazione della vagina clinica di disfunzione sessuale femminile Boston parte del membro maschile. La 'secchezza' della donna frigida rappresenta anche in senso metaforico la peculiarità di una donna che si sottrae al desiderio maschile.

Essere frigide oppure essere ritenute tali è diventato il sostrato su cui basare la clinica di disfunzione sessuale femminile Boston sociale di un tipo specifico di donna, al quale sono connesse altre caratteristiche secondarie, quali, per es. Il movimento femminista degli anni Settanta, ravvisando in questa definizione di frigidità una forma di violenza verso le donne, ha imposto una nuova concezione della sessualità femminile che rompe radicalmente con il dogma freudiano.

Fondamentali a questo riguardo sono state l'inchiesta promossa negli anni Cinquanta negli Stati Uniti da A. Kinsey e quelle successivamente condotte da W. Masters e V. Inoltre Kinsey, escludendo che la masturbazione porti alla frigidità, ha invece sostenuto i positivi risvolti dell'autoerotismo sull'atto eterosessuale.

Il rapporto Kinsey ha favorito nel ceto medio di quegli anni un comportamento sessuale che, collegando il miglioramento della propria condizione al clinica di disfunzione sessuale femminile Boston di orgasmi che una donna riusciva a ottenere a opera dell'uomo, si qualificava come una nuova forma di conquista sociale Ehrenreich-Hess-Jacobs Le indagini di Masters e Johnson hanno radicalmente infranto una concezione della sessualità femminile concentrata sulla vagina.

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Su questa base, il movimento femminista ha liquidato il dogma per cui la donna sarebbe capace di raggiungere l'orgasmo solo nei rapporti eterosessuali, individuando nella definizione freudiana di frigidità un artefatto sociale basato sulla preferenza maschile per il sesso incentrato sulla vagina.

Il risalto dato alla sessualità clitoridea ha consentito di riconoscere alla donna non soltanto la capacità di provare l'orgasmo da un punto di vista sia quantitativo sia qualitativoma anche di disporre di maggiori possibilità di scelta delle proprie attività e pratiche sessuali.

La compresenza della frigidità vaginale e della clinica di disfunzione sessuale femminile Boston di orgasmo clitorideo è diventata in un certo senso la bandiera delle femministe radicali contro i rapporti sessuali tradizionali e contro l'istituto del matrimonio eterosessuale. Il desiderio ha tre dimensioni principali: quella biologico-istintuale, quella motivazionale -affettiva e quella cognitiva.

La caduta del desiderio si esprime anche con una riduzione di sogni erotici e delle fantasie sessuali. I deficit di eccitazione possono dipendere anche da cause vascolari fumo, aterosclerosi, alti livelli di colesteroloneurologiche, clinica di disfunzione sessuale femminile Boston e correlate al dolore.

Cistiti post-coitali sono, infatti, una frequente complicanza associata alla difficoltà di eccitazione sessuale, specie se la menopausa non è stata adeguatamente trattata.

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Nel D. Prevalence of sexual dysfunction in women: results of a survey study of women in an outpatient gynaecological clinic. Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston Sex Marital Ther Incidence and prevalence of the sexual dysfunctions: a critical review of the empirical literature. Arch Sex Behav Impotence and its medical and psychosocial correlates; results of the Massachusetts Male Aging Study.

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J Urol The social organization of sexuality: sexual practices in theUnited States. Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston dysfunction in theUnited States. JAMA Sexual problems among women and men aged y: prevalence and correlates identified in the Global Study of Sexual Attitudes and Behaviors. Oltre agli SSRIs, disturbi sessuali da farmaci sono attribuibili a una varietà di principi attivi utilizzati nel trattamento di ipertensione, schizofrenia e alcuni tipi di cancro, in particolare dei tumori ormonosensibili Il meccanismo di this web page alla base della disfunzione sessuale iatrogenica varia per le diverse classi di farmaci.

Gli antipsicotici sono dopamina-bloccanti, hanno effetti anticolinergici, possono incrementare i livelli di prolattina e hanno effetti sedativi.

Questa conclusione ha certamente dei limiti legati alla natura delle ricerche realizzate. La grande varietà di preparazioni ormonali disponibili rende difficile gli studi mirati ad evidenziare differenze relativamente a dose, tipo di ormone e via di somministrazione.

Valutazione delle pazienti con HSDD. È in continuo miglioramento la nostra link delle complesse interrelazioni tra i fattori ormonali, neurobiologici e psicosociali che concorrono alla riduzione del desiderio sessuale.

È ovvio che nelle donne che si presentano con preoccupazioni di natura sessuale clinica di disfunzione sessuale femminile Boston medico deve prendere in considerazione una serie di fattori. I colloqui sulla sessualità dovrebbero prevedere domande aperte. Elementi anamnestici aggiunti sono: storia medica e chirurgica con valutazione di risposta allo stress, caratteristiche del sonno e attività fisica ; assunzione di farmaci; abuso di alcool o assunzione di sostanze illecite; anamnesi familiare; metodi utilizzati per il controllo delle nascite.

Sono disponibili alcuni strumenti di autovalutazione e questionari specifici per la funzionalità sessuale femminile, ma al momento sono prevalentemente utilizzati in ambiti di ricerca. Sexual problems and distress in United States women: prevalence and correlates.

Obstet Gynecol ; 5 ; Menopause ;13 1 J Sex Med ;3 2 J Sex Med ;5 4 American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. Marwick C. Survey says patients expect little physician help on sex. JAMA ; 23 Physician attitudes regarding Hypoactive Sexual Desire Disorder in a primary care clinic: a pilot study. J Sex Med ;5 3 Human Sexual Response. Kaplan Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston.

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Disorders of sexual desire and other new concepts and techniques in sex therapy. Basson R. Female sexual response: the role of drugs in the management of sexual dysfunction. Obstet Gynecol ;98 2 Frigidità dal latino tardo frigiditas, derivato da frigidus, "freddo" indica mancanza o carenza di eccitazione erotica nei rapporti sessuali, riferendosi in particolare all'assenza del calore fisico ed emotivo che usualmente accompagna la risposta sessuale.

Il termine, impiegato prevalentemente in relazione alla sessualità femminile, mostra una singolare e fortissima variazione di significato in rapporto alle variabili culturali. Ormai quasi scomparso nella letteratura sessuologica, resta radicato nel linguaggio comune, con valenze fortemente spregiative nei confronti della donna considerata 'frigida'.

Più frequentemente è secondaria e compare dopo un periodo di normale o comunque discreta risposta sessuale. Anche in queste evenienze la causa è spesso multipla, dovuta a carenze ormonali, a problemi di salute fisica o psichica, a disfunzioni sessuali che colpiscono altri livelli della risposta sessuale, infine a conflitti e problemi di coppia persistenti. In ogni caso, è caratterizzata dall'assenza del clinica di disfunzione sessuale femminile Boston sessuale e, conseguentemente, dalla mancanza di eccitazione e di orgasmo.

A livello di eccitazione mentale mental arousalsi verifica inibizione dell'immaginario erotico, con scarsezza o assenza di sogni erotici, di fantasie diurne involontarie sexual day dreams e di fantasie volontarie; resta inoltre alta la vigilanza psichica, che indica la difficoltà di abbandono fisico ed emotivo, e conseguentemente è inibito il flusso nervoso di neurotrasmettitori che attivano le risposte sessuali periferiche, genitali e non. Dell'eccitazione periferica here genitale fanno parte la vasodilatazione superficiale diffusa, responsabile della sensazione di calore, l'aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa, l'intensificata salivazione, l'incremento di secrezione sudoripara, l'erezione del capezzolo, la variazione del tono muscolare Masters-Johnson-Kolodny : tutti questi cambiamenti, fisiologicamente presenti nella normale risposta sessuale, consentono una maggiore partecipazione emotiva e fisica al piacere, al quale corrisponde una riduzione della consapevolezza di sé contrariamente clinica di disfunzione sessuale femminile Boston percezione del dolore, che comporta un aumento della coscienza di clinica di disfunzione sessuale femminile Boston Lowen In assenza di eccitazione mentale e periferica, genitale e non, il corpo resta freddo e quindi eroticamente muto.

Se l'eccitazione è bloccata a ogni livello, anche l'orgasmo ha pochissime probabilità di manifestarsi e il vissuto dopo il rapporto sarà estremamente deludente.

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Il conseguente feedback negativo finirà per frenare ulteriormente ogni possibile slancio erotico, giungendo fino al blocco totale della funzione sessuale. In ambito clinico, questa dinamica retroattiva negativa appare particolarmente evidente nelle forme di inibizione sessuale clinica di disfunzione sessuale femminile Boston secondaria, in cui la delusione sessuale, a varia eziologia, finisce per confluire in un unico, pervadente comportamento di disinteresse fino ad arrivare clinica di disfunzione sessuale femminile Boston franca avversione per ogni forma di intimità sessuale.

È quindi evidente che, dal punto di vista clinico, si potrà parlare di frigidità o, molto più pertinentemente, di inibizione sessuale generale, solo in presenza di un blocco, primario o secondario, di visit web page la funzione sessuale. L'attenzione alla realtà del corpo e all'armonia delle sue funzioni consente una descrizione clinica delle diverse disfunzioni sessuali che possono essere risolte con adeguata terapia.

Se il desiderio è presente, ma ci sono difficoltà di eccitazione, si parlerà più correttamente di disturbi dell'eccitazione arousal difficulties. La secchezza vaginale, conseguente alla difficoltà di lubrificazione, è il sintomo più frequentemente lamentato, spesso accompagnato da un vario dolore alla penetrazione dispareunia.

Se la difficoltà riguarda solo la fase orgasmica, si parlerà invece di anorgasmia, precisando se essa sia: primaria, ossia presente fin dall'inizio della vita sessuale; secondaria, comparsa cioè dopo un periodo di normalità sessuale; assoluta, con tutte le forme di stimolazione; solo coitale; generale, con tutti i partner; selettiva, limitata cioè all'intimità con un partner specifico.

Il primum movens è sempre il blocco del desiderio e, conseguentemente, delle tre forme di eccitazione mentale, periferica genitale e non che ne conseguono nella 'cascata' di eventi fisiologici che coordinano la funzione sessuale maschile. Anche nell'uomo avremo l'inibizione dell'eccitazione mentale, con blocco dell'immaginario erotico; dell'eccitazione periferica non genitale, con mancata attivazione dei diversi meccanismi neurovegetativi con cui tutto il corpo partecipa all'esperienza sessuale; dell'eccitazione genitale, con difficoltà erettive v.

Il sintomo più frequentemente lamentato in questi casi è read article deficit di erezione, che interessa sia la fase di induzione sia quella di mantenimento Levin e che, per la sua evidenza, è quello che turba di più paziente e partner. L'anamnesi accurata rivela invece in questi casi il blocco libidico: la diagnosi differenziale dovrà riconoscerne le possibili componenti biologiche, motivazionali-affettive e cognitive, affinché possa poi essere scelta la terapia migliore.

Un concetto controverso Il concetto di frigidità è estremamente controverso. Da un clinica di disfunzione sessuale femminile Boston di vista storico, questa definizione si è affermata solo quando si è scoperto che la donna è capace di raggiungere l'orgasmo e si è posto quest'ultimo a base del suo appagamento sessuale, seppure in un'ottica orientata alle esigenze maschili. Infatti, prima della fine dell'Ottocento non si riconosceva, almeno alle donne borghesi 'perbene', alcuna capacità di orgasmo.

La sessualità femminile, a differenza di quella dell'uomo, non era rivolta al raggiungimento del piacere, ma era finalizzata alla procreazione. Si riteneva che la caratteristica essenziale della donna fosse essere sessualmente 'priva di emozioni' e 'passiva'. A partire dalla fine dell'Ottocento si è imposta l'idea della frigidità come clinica di disfunzione sessuale femminile Boston di pervenire all'orgasmo vaginale. È stato S. Il contributo di Freud non sta soltanto nell'aver riconosciuto alla donna la capacità e il bisogno dell'orgasmo, dandone un'argomentazione teorica, ma anche nell'aver considerato l'orgasmo vaginale una forma di appagamento sessuale superiore a quello clitorideo.

Questa codificazione dell'orgasmo femminile è alla base del rapporto gerarchico che, secondo i freudiani, si stabilirebbe tra l'uomo e la donna nell'atto sessuale.

Pertanto la donna risulta totalmente soggetta all'uomo nell'appagamento, se condivide un'idea di sessualità tendente verso l'orgasmo o gli orgasmi vaginali.

Ne consegue, da questo punto di vista, che i freudiani parlano già di frigidità se la donna, nonostante il contatto sessuale, si dimostra incapace di produrre quella secrezione che viene considerata funzionale alla penetrazione della vagina da parte del membro maschile. La 'secchezza' della donna frigida rappresenta anche in senso metaforico la peculiarità di una donna che si sottrae al desiderio maschile.

Essere frigide oppure essere ritenute tali è diventato il sostrato su cui basare la definizione sociale di un tipo specifico di donna, al quale sono connesse altre caratteristiche secondarie, quali, per es. Il movimento femminista degli anni Settanta, ravvisando in questa definizione di frigidità una forma di violenza clinica di disfunzione sessuale femminile Boston le donne, ha imposto una nuova concezione della sessualità femminile che rompe radicalmente con il dogma freudiano.

Fondamentali a questo riguardo sono state l'inchiesta promossa negli anni Cinquanta negli Stati Uniti da A. Kinsey e quelle successivamente condotte da Clinica di disfunzione sessuale femminile Boston.

Masters e V. Inoltre Kinsey, escludendo che la masturbazione porti alla frigidità, ha invece sostenuto i positivi risvolti dell'autoerotismo sull'atto eterosessuale.

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Il rapporto Kinsey ha favorito nel ceto medio di quegli anni un comportamento sessuale che, collegando il miglioramento della propria condizione al numero di orgasmi che una donna riusciva a ottenere a opera dell'uomo, si qualificava come clinica di disfunzione sessuale femminile Boston nuova forma di conquista sociale Ehrenreich-Hess-Jacobs Le indagini di Masters e Johnson hanno radicalmente infranto continue reading concezione della sessualità femminile concentrata sulla clinica di disfunzione sessuale femminile Boston.

Su questa base, il movimento femminista ha liquidato il dogma per cui la donna sarebbe capace di raggiungere l'orgasmo solo nei rapporti eterosessuali, individuando nella definizione freudiana di frigidità un artefatto sociale basato sulla preferenza maschile per il sesso incentrato sulla vagina. Il risalto dato alla sessualità clitoridea ha consentito di riconoscere alla donna non soltanto la capacità di provare l'orgasmo da un punto di vista sia quantitativo sia qualitativoma anche di disporre di maggiori possibilità di scelta delle proprie attività e pratiche sessuali.

La compresenza della frigidità vaginale e della capacità di orgasmo clitorideo è diventata in un certo senso la bandiera delle femministe radicali contro i rapporti sessuali tradizionali e contro l'istituto del matrimonio eterosessuale. Le trasformazioni subite dalla definizione di frigidità sotto l'aspetto clinica di disfunzione sessuale femminile Boston, psicoanalitico, sessuologico e femminista dimostrano come essa sia stata utilizzata in ogni fase storica e sociale per tenere sotto controllo la sessualità femminile, in difesa di interessi di volta in volta diversi.

Se la frigidità viene intesa come ruolo, cioè come un comportamento standardizzato volto al rifiuto clinica di disfunzione sessuale femminile Boston rapporto sessuale, bisogna guardarsi dal sottovalutarne il significato sociale, sia nel clinica di disfunzione sessuale femminile Boston sia nel presente. Il ruolo della donna frigida è stato ed è una possibile alternativa per respingere l'approccio sessuale maschile, evitando di piegarsi a un orgasmo stimolato dall'uomo.

In particolare, in epoche e in società in cui non esiste un effettivo controllo delle nascite, rifugiarsi nel ruolo della donna frigida rappresenta un'opportunità per sottrarsi a gravidanze non desiderate, mentre in società in cui la donna non ha il diritto di scegliersi liberamente lo sposo, la frigidità esprime la sua resistenza e opposizione al compagno che le è stato imposto.

Assumere la parte della donna frigida è stato ed è ancor oggi per molte donne il mezzo estremo, tutt'altro che inefficace, per ribellarsi alle pretese maschili di disporre del loro corpo ed essere costrette a un'obbligatoria eterosessualità Rich Questo carattere eversivo, insito nella frigidità, ha portato a tacciare la donna di comportamento crudele, perché in tal modo non distrugge soltanto ogni piacere per sé e per l'uomo, ma sottrae anche check this out eterosessuale - inteso come istituto sociale - la sua vera e propria base.

La particolare ostilità che suscita non a caso la frigidità, a differenza dell'impotenza maschile, induce a concludere come in tale comportamento si veda dal punto di vista sociale un pericolo per il matrimonio eterosessuale Seymor-Smith Benedetto, A.

Graziottin, TriesteLibreria Goliardica, Legg, D. Boott, Oxford, Oxford University Press, Il piacereRomaAstrolabio, Sex and sexualityed. Stimpson, E. Frigidità Frigidità dal latino tardo frigiditas, derivato da frigidus, "freddo" indica mancanza o carenza di eccitazione erotica nei rapporti sessuali, riferendosi in particolare all'assenza del calore fisico ed emotivo che usualmente accompagna la risposta sessuale.

Vedi anche. Altri risultati per Frigidità. Temperamento freddo, insensibile, apatico. Freddo: aria frigido; clima frigido. In agraria, terreno frigido, non produttivo in quanto eccessivamente umido. Di persona o temperamento, privo di calore, di entusiasmo, di slancio Contenuti consigliati.